Scienza e Tecnologia
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Windows 10 Anniversary Update, novità in arrivo

27 Luglio 2016
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Windows 10 Anniversary Update, novità in arrivo

Nonostante Microsoft considerasse il rilascio di Windows 10 come il punto di partenza per la creazione di un sistema operativo universale, utile a risollevare le sorti del suo versante mobile, l’avvento della variante di Windows più pubblicizzata della storia si è presto risolta in una serie quasi infinita di lamentele relative al suo intrinseco funzionamento e ha spinto un enorme numero di fruitori a rifiutare l’upgrade gratuito o addirittura a ritornare alle versione precedenti del sistema.

Dato che dispensare a piene mani senza alcun onere Windows 10 non è risultato dunque funzionale alla rivoluzione auspicata in casa Microsoft (tanto meno in materia di dispositivi mobili), ecco dunque che ad un anno esatto di distanza, l’azienda fondata da Bill Gates ritenta l’operazione con nuove funzioni ed incentivi proposti a chiunque vorrà finalmente liberarsi di Windows 8 o addirittura di quella variante numero 7 che in fondo non risultava molto più efficiente dell’attuale.

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Tramite il rilascio di Windows 10 Anniversary Update, previsto su scala globale per il 2 agosto prossimo, Microsoft si ripropone non solo di eliminare bugs e imperfezioni di sistema, andando inoltre a fornire una versione più stabile e meno invadente dell’attuale W10, ma anche di aggiungere qualche “chicche” utile alla riconversione totale.

A fianco di stabilita e prvacy, Windows introdurrà tramite il suo ultimo aggiornamento anche: la funzione Windows Ink, sistema che consente la scrittura con il pennino ormai ridiventato di moda; Windows Hello, pressoché inutile funzione umanizzante che mira a salutare e riconoscere gli utenti al momento dell’accensione del dispositivo e alcuni miglioramenti relativi alle funzionalità di Cortana e Edge, fino ad ora rimasti oggetti del mistero per i fruitori di tutto il mondo, dato che, soprattutto in materia di browser, nessuno ha ancora capito le esatte differenze con il vituperato Explorer.

Sulla scia della vicenda giudiziaria che ha visto la Francia ammonire Microsoft per via di un numero di informazioni richieste agli utenti considerato abnorme, Windows 10 si comporrà inoltre di un versante in cui la sicurezza online risulta più marcata anche a fronte di una accolta dati decisamente meno preponderante, con la speranza di poter convincere il mondo della bontà delle sue intuizioni e a convertirsi a quella presunta rivoluzione rapidamente culminata in malesseri e malumori planetari.

 

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