Intrattenimento
3

Trovate in Ucraina 17 opere d’arte rubate a Verona

12 maggio 2016
1144 Visualizzazioni
0 Commenti
2 minutes read
Trovate in Ucraina 17 opere d’arte rubate a Verona

Se Shakespeare sosteneva che chi esce dalle mura di Verona è destinato ad una triste sorte, l’assunto contenuto in “Romeo e Giulietta” dev’essere sfuggito agli autori di un colossale furto al museo Castelvecchio, proseguito con una roccambolesca fuga lungo il Vecchio Continente e culminato con il ritrovamento della refurtiva, esattamente come predetto dal bardo inglese.

Proprio come accade nei migliori film polizieschi, la città di Verona è infatti divenuta protagonista di un’intensa spy-story iniziata il 6 novembre scorso con il classico furto in un museo e conclusasi con il ritrovamento odierno delle 17 tele impunemente sottratte nei pressi dell’Ucraina, dove i capolavori si trovavano in procinto di venire ricettati sul mercato russo e di sparire così per sempre dalla vista dell’umanità, alla quale appartengono per diritto.

tintorettoverona_emergeilfuturo

Una complessa operazione di polizia internazionale ha così consentito alla guardia di frontiera Ucraina di ritrovare le 17 tele sul confine moldavo il 6 maggio scorso e di restituire al Castelevecchio capolavori dal valore inestimabile, tra i quali spiccano per notorietà: la “Madonna della Quaglia” del Pisanello, la “Sacra famiglia con una santa” di Andrea Mantegna, cinque opere del Tintoretto e un quadro di Rubens, per un valore complessivo della refurtiva stimato in circa 16 milioni di euro.

Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, la fuga in direzione della Moldavia avrebbe dovuto rappresentare un’extrema ratio in grado di distogliere l’attenzione dalle meticolose ricerche operate dagli agenti in Russia e Ucraina e il lascia passare per il loro definitivo occultamento, in attesa di trovare un acquirente disposto a sborsare cifre folli per il maltolto.

Le 17 tele torneranno ora nel loro luogo d’origine per la gioia dei numerosi visitatori del Castelvecchio, lasciando così a bocca asciutta quegli stolti ladri desiderosi di uscire in tutta fretta dalle mura di Verona senza badare troppo alle conseguenze alle quali sarebbero andati incontro.

Altri post che ti potrebbero interessare

Commenti disabilitati

Questo sito utilizza Cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi sapere di più clicca su maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi