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Salute e Benessere
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Influenza a quota due milioni: il picco è arrivato

11 Febbraio 2016
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Influenza a quota due milioni: il picco è arrivato

A prescindere da previsioni e stime elaborate puntualmente alla vigilia della stagione influenzale, il contagio dovuto ai virus che proliferano grazie al freddo segue un andamento a parabola, che porta gli esperti a collocare il celeberrimo picco in corrispondenza del massimo vigore dalla patologia, a seguito del quale la discesa di casi accertati dovrebbe condurre in direzione della primavera e della fine dell’epidemia in atto.

Stando a quanto sostiene l’osservatorio tematico Influnet, il picco di questa stagione influenzale (comunque nettamente inferiore alle attese) dovrebbe essersi manifestato nel corso della settimana appena trascorsa, col raggiungimento di quella quota di soggetti contagiati, pari a 2 milioni di cittadini italiani, che dovrebbe fare da apripista verso la diminuzione del fenomeno e la scomparsa dei quattro ceppi virali.

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Con gli oltre 330 mila casi fatti registrare durante il periodo compreso tra l’1 e il 7 di Febbraio, il numero dei pazienti si è attestato sulle 1.975.00 unità, portando il fenomeno a subire l’attesa esplosione, localizzata soprattutto nelle Marche e in Campania, dove l’alternanza di caldo e freddo ha messo a dura prova le difese immunitarie e favorito l’ingresso dei virus all’interno dell’organismo umano.

La diffusione influenzale è tuttavia apparsa in controtendenza in alcune zone della Penisola(come il Friuli, la Puglia o al Sicilia), dove medesimi fenomeni atmosferici non si sono tradotti in identiche conseguenze patologiche e dove l’incidenza media del contagio è rimasta a ben al di sotto della soglia oltre la quale è lecito parlare di picco.

Fermo restando che l’intensità dei virus proseguirà nel corso della prossima settimana in tutta Italia, il peggio dovrebbe essere dunque passato e chiunque sia riuscito a scampare al contagio può ragionevolmente tirare un sospiro di sollievo e attendere fiducioso l’avvento della primavera e la relativa scomparsa dei virus.

 

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