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Salute e Benessere
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Latte materno in arrivo negli asili nido

26 Febbraio 2015
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Latte materno in arrivo negli asili nido

A causa di leggi che regolano il versante della maternità dal sapore gran poco materno e di un sistema pensionistico che consente ai nonni il meritato riposo dal lavoro solo quando ormai le forze sono venute meno, molti neo-genitori si trovano spesso di fronte ad un drammatico bivio che prevede, da un lato, ilricorso agli asili nido (tutt’altro che economici), oppure la scelta cosciente di una disoccupazione temporanea finalizzata alla professione genitoriale full time.

In caso abbiate optato per la prima soluzione e vi sia capitato di constatare come vostro figlio, sano come un pesce finché si trovava sotto la vostra ala protettrice, abbia improvvisamente contratto ognipatologia presente nell’enciclopedia medica non appena varcata la soglia del nido, la regione Liguria ha deciso di dar vita ad un progetto che tende a minimizzare i rischi sanitari presenti attualmente nelle nostre strutture attraverso l’impiego di latte materno in sostituzione di quello artificiale.

L’asilo nido Coniglio Blu, riservato ai figli dei dipendenti dell’ospedale Galliera di Genova, ha infatti dato vita ad un’iniziativa denominata “Latte di Mamma” finalizzata adincentivare le neo mamme a portare il loro latte, attraverso appositi biberon, all’interno della struttura ligure di modo da garantire a tutti i bambini presenti nell’asilo il medesimo apporto nutrizionale presente tra le mura domestiche e la medesima qualità alimentare che solo l’allattamento al seno può assicurare.

Il progetto punta ad effettuare una raccolta di latte “in eccedenza” in grado di garantire a tutti i bambini di ricevere latte naturale, anche in caso di impossibilità della genitrice ad allattare, con l’intento di evitare il più a lungo possibile il ricorso a surrogati in polvere e a limitare la sfera dell’allattamento artificiale ad eventuali versanti integrativi.

Dal momento che numerosi fattori allergizzanti trovano il proprio terreno di insorgenza proprio nell’impossibilità di reperire agevolmente latte materno, Il progetto iniziato in Liguria mira dunque a ridurre l’incidenza di tutte quelle patologie infantili che minano spesso la salute dei piccoli e che rendono traumatica la transizione dall’ambiente familiare ad uno esterno, potenzialmente più carico di insidie e minacce per la salute.

Con la speranza che la richiesta effettuata alle gentili donatrici di latte possa andare a buon fine e che l’iniziativa faccia scuola in tutta Italia, sarebbe piacevole che oltre ad implementare il livello delle condizioni dei nostri asili nido si tendesse ad abbassarne la retta, magari per non trovarci sempre fermi immobili al solito bivio con i soliti dubbi a farci compagnia.

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