
Quando decidiamo di cimentarci con una nuova avventura lavorativa o con una nascente relazione amorosa, siamo generalmente portati a non fissare un orizzonte temporale definito riguardante i nostri propositi e a convincerci intimamente che l’esperienza che stiamo per intraprendere durerà per sempre, o quasi.
Se nel caso delle occupazioni professionali (soprattutto in questo periodo!) o delle storie d’amore iniziate tra farfalle nello stomaco e mazzi di rose, l’infinita durata supposta è tuttavia destinata a ridursi drasticamente di fronte alle prime avversità; quando decidiamo invece di farci un tatuaggio,l’espressione “per sempre” acquista d’incanto un significato più veritiero, a meno di un cambio di idea tale da portarci a soffrire le pene dell’inferno pur di vedere sparire il disegno dalla nostra epidermide.
Con l’intento di rendere un po’ meno doloroso e un po’ più effimero l’universo simbolico legato ai tatuaggi, nasce in questi giorni in Canada un innovativo prodotto che promette di rimuovere ogni iscrizione o macchia incisa sulla pelle in modo agevole, rapido e privo di sofferenze o cicatrici legate all’impiego di sofisticati laser.
La particolare crema, sviluppata dalla Dalhousie University di Halifax basa il suo funzionamento sulla presenza di alcuni principi attivi che paiono in grado di assorbire l’inchiostro presente nelle zone sottocutanee, andando a portare in superficie disegni e colori per poi eliminarli come farebbe un qualunque smacchiatore.
Se la difficoltà principale nel processo di eliminazione di un tatuaggio riguarda infatti il fatto che l‘inchiostro risulta depositato al di sotto dei primi strati cutanei, la crema anti-tatuaggi canadese riuscirebbe invece a fare in modo che le incisioni “affiorino” alla luce del sole, senza il bisogno di dover lacerare quegli stessi strati di epidermide che proteggono il disegno da lavaggi e agenti atmosferici.
La crema, denominata Bisphosphonate Liposomal Tattoo Removal, svolge dunque una duplice azione, garantendo l’emersione del tatuaggio e andando, in seguito, ad eliminare le sostanze che compongono l’inchiostro grazie all’azione esercitata da determinati agenti, detti macrofagi, che divorano le sostanze tossiche presenti nel disegno facendolo scomparire in modo definitivo.
La ricerca pubblicata su CNN Health si propone dunque di riportare alla sfera dell’effimero anche uno degli ultimi “per sempre” rimasti nelle nostre complicate esistenze e di rendere i tatuaggi pieamente temporanei, come solo un’occupazione professionale o una storia d’amore possono essere.
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