Scienza e Tecnologia
1

Goolge Nest: ecco il termostato smart

17 gennaio 2017
843 Visualizzazioni
0 Commenti
3 minutes read
Goolge Nest: ecco il termostato smart

Se il versante di ricerca denominato Internet of Things (Iot), legato alla possibilità di interconnettere oggetti d’uso comune (di tipo “smart”), ha fino ad ora prodotto una serie di inutilità assolute e convinto il mondo che accendere le luci con un comando vocale fosse una reale innovazione, rispetto all’omologo gesto delle dita, esistono ambiti applicativi in cui una sapiente gestione dei dispositivi potrebbe davvero condurre l’umanità in direzione di una serie di risparmi in termini economici e ambientali non indifferenti.

La possibilità di riuscire a gestire al temperatura interna di un ambiente domestico sulla base delle reali esigenze abitative potrebbe presto consentire a milioni di famiglie di evitare bollette degne di un salasso, di calibrare le emissioni in funzione della salvaguardia ambientale e di non cadere vittime di quegli utilizzi scorretti del termostato che ci portano a surriscaldare la casa in modo troppo repentino e a soffrire così dello sbalzo termico generato maldestramente.

nesttermostato_emergeilfuturo

Per questa ragione, la rivoluzione annunciata da Google mediante l’acquisizione della start up Nest prenderà il via, nel nostro Paese, proprio da un innovativo impianto di regolazione climatica, in grado di porre rimedio alle comuni lacune di utilizzo mediante una serie di sensori e un sistema di interconnessioni che consentono all’utente di ottimizzarne le comuni funzioni in modo molto più preciso ed efficace di quanto avviene mediante il ricorso alla funzione “automatica” sui termostati di tipo classico.

Google Nest, infatti, non è soltanto in grado di rilevare le variazioni troppo repentine di temperatura all’interno dell’abitazione, ma riesce anche ad adeguare la temperatura sulla base di una sorta di memoria storica fornita dagli abitanti e ad armonizzarla in funzione, ad esempio, di una lunga assenza da casa, andando ad ottimizzare il clima interno senza per questo lasciare che i proprietari vengano accolti dalla proverbiale gelata al ritorno da una breve vacanza o da una settimana bianca.

Dotato di forme piuttosto suadenti e di un’estetica all’avanguardia, Google Nest ha consentito fino ad ora un risparmio energetico stimato in circa otto miliardi di Kwh laddove è stato installato, mostrando così un interesse per il versante economico e ambientale in grado di conferire un senso autentico all’Internet of Things e di porsi molto oltre la costosa adozione di luci che si accendono mediante il ricorso alla voce o di lavatrici che provvedono ad aprire il cestello al termine della centrifuga come se lo sblocco manuale fosse un’impresa improba.

 

[adrotate banner=”7″]

Altri post che ti potrebbero interessare

Questo sito utilizza Cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi sapere di più clicca su maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi