fbpx
Scienza e Tecnologia
Like

In arrivo due robot per la riabilitazione motoria dei bambini

11 Febbraio 2016
1052 Visualizzazioni
0 Commenti
2 minutes read
In arrivo due robot per la riabilitazione motoria dei bambini

Probabilmente non esiste un compito più gravoso al mondo di dover spiegare ad un bambino che la disabilità motoria contratta non è che l’inizio di un lungo precorso di degenza che condurrà il piccolo in direzione di snervanti e noiose sedute di riabilitazione, finalizzate al pieno recupero dell’arto compromesso da un danno neurologico o da un trauma specifico.

Dal momento che accelerare le normali tempistiche legate alla piena riabilitazione motoria appare un’impresa pericolosa quanto disperata, presso l’ospedale romano Bambino Gesù hanno avuto la brillante idea di acquistare due avveniristici robot finalizzati, quantomeno, a rendere meno gravoso il percorso di riabilitazione motoria, trasformato dagli automi in una sorta di gioco.

robotriabilitazionebambino

I due robot, denominati “Arm e Hand” (Braccio e mano) e “Wrist” (Polso) si compongono di un particolare display, attaccato alle strutture meccaniche del dispositivo, che riesce a simulare gli stimoli prodotti da un videogioco, spingendo i piccoli pazienti a compiere numerose volte i movimenti utili alla riabilitazione in modo creativo e divertente.

Facendo leva sulla presenza di immagini mostrate su uno schermo, viene cioè chiesto al soggetto di eseguire una serie di movimenti e di assumere ben precise posture, dando al ragazzo la sensazione di essere parte di un esperimento incentrato sulla realtà virtuale, mentre le giunture, nel frattempo, vengono stimolate nel modo corretto dalla strumentazione collegata al robot.

Utili tanto in sede post operatoria, quanto per porre rimedio a difetti motori originati da danni neurologici, acquisiti o congeniti, i due robot risultano piuttosto versatili ed adattabili alle esigenze di un ampio spettro patologico, accomunato dalle difficoltà di movimento e dalla fatica di spingere l’arto interessato in direzione di un corretto movimento che consenta al bambino al piena autonomia cinetica.

Con la speranza che i due robot del Bambino Gesù non siano che l’inizio di un lungo progetto volto a rendere le strutture ospedaliere sempre più a misura di bambino, l’augurio è quello che si possa annunciare ai piccoli pazienti l’inizio del loro percorso di riabilitazione con meno ansie e meno gravità di quanto accaduto fino ad oggi.

 

[adrotate banner=”6″]