fbpx
Intrattenimento
Like

Tornano i CinemaDays, ingressi a soli 3 euro

22 marzo 2016
1099 Visualizzazioni
0 Commenti
2 minutes read
Tornano i CinemaDays, ingressi a soli 3 euro

Se la pirateria informatica relativa al materiale audio-video è ormai divenuta la norma più assoluta e se l’industria cinematografica appare sempre più in ginocchio, lo si deve, in parte, anche ad errori strutturali che hanno portato al continuo incremento del prezzo di vendita dei biglietti del cinema (soprattutto per i multisala) e alla conseguente fuga delle famiglie da sale divenute ormai inaccessibili.

Prima di salutare per sempre un’abitudine trasformatasi in un lusso, il mondo dei gradi schermi italiani ha deciso di riproporre l’iniziativa CinemaDays, tentata con enorme successo durante la scorsa stagione e destinata a diventare una lieta consuetudine in un Paese alla prese con crisi e bollette.

cinemadays3euro

Per quattro giorni, dall’11 al 14 aprile, sarà dunque possibile acquistare il biglietto di ingresso per una delle 2500 sale cinematografiche che hanno aderito alla proposta a fronte di una spesa pari a soli 3 euro, 5 in caso si decida di esagerare e di votarsi in direzione di una pellicola in 3d.

Realizzati grazie all’impegno di Anec, Anem e Anica, i CinemaDays mirano a bissare e magari superare il successo di pubblico fatto registrare nel corso dell’edizione 2015, quando vennero venduti oltre 1.800.000 biglietti in soli quattro giorni, mostrando così come il principale ostacolo che separa le famiglie italiane dal cinema fosse rappresentato proprio da prezzi in grado di lambire i 10 euro per unità.

Tra i titoli in uscita in concomitanza con l’iniziaitva, spiccano le tre produzioni italiane Veloce come il vento, L’età dell’oro e Troppo napoletano, oltre ai colossal a Stelle e Strisce Victor Frankenstein, Il cacciatore e le regine di ghiaccio, Mister Chocolat, Grimsby-Attenti a quell’altro e Una notte per la regina.

Con la speranza che l’iniziativa si trasformi in un successo e che possa venire reiterata più volte nel corso di un anno solare, è comunque triste constatare come una politica più accorta alle esigenze delle famiglie italiane avrebbe potuto salvare numerosi cinema dal fallimento e lenire quella piaga rappresentata dalla pirateria online.  

 

[adrotate banner=”6″]

Questo sito utilizza Cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi sapere di più clicca su maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi