fbpx
Motori
1

Jaguar Land Rover mira alla guida autonoma in ogni condizione

14 Luglio 2016
2248 Visualizzazioni
0 Commenti
3 minutes read
Jaguar Land Rover mira alla guida autonoma in ogni condizione

Se il versante relativo alle vetture prive di pilota ha riguardato, fino ad ora, la presenza di strane scatolette semoventi, intente a macinare chilometri sulle relativamente tranquille e assolate highways della California, il gruppo inglese Jaguar Land Rover ha da poco deciso di spostare l’asticella relativa alle possibilità della guida autonoma in direzione di quei tracciati off-road in cui gli inconvenienti e le difficoltà risultano logicamente aumentati a dismisura dal fondo sconnesso.

L’azienda inglese proprietaria dei due storici marchi ha infatti deciso di mettersi all’opera per portare il sistema di guida autonoma anche in quell’universo popolato da suv e fuoristrada che sta sempre più uscendo dai suoi naturali ambiti di origine per porsi come trend globale anche in città, di modo da consentire l’approdo sui mercati entro qualche anno di vetture piuttosto complesse ed in grado di orientarsi su terreni di differente natura anche in assenza di specifico intervento umano.

fuoristradaguidaautonoma_emergeilfuturo

Obiettivo dichiarato di Jaguar Land Rover è dunque quello di dar vita ad una nuova gamma di fuoristrada in grado di sopperire alle lacune umane in caso il guidatore si trovi improvvisamente costretto a percorre un sentiero di montagna nel bel mezzo di una tormenta di neve o debba impiegare il suo fuoristrada per mansioni che esulino dal semplice trasporto dei bimbi a scuola o dalla consueta capatina presso il centro commerciale più vicino.

La complessa operazione sarà resa possibile, a detta dei responsabili di Jaguar Land Rover, a partire dall’ideazione di un sistema di telecamere, denominato Surface Identification And 3d Path Sensing che include raffinatissimi sensori di movimento, in grado di analizzare la conformazioni e le mutazioni nel terreno a partire dalle immagini ottenute e di adeguare la modalità di guida per far fronte a saliscendi, scivolosità del fondo e a tutti quegli inconvenienti che coinvolgono la guida al di fuori del caldo abbraccio fornito dall’asfalto.

Al momento in semplice fase di test, la novità potrebbe venire introdotta per gradi, consentendo dapprima un semplice ausilio elettronico alla guida per poi andare a rimpiazzare completamente l’intervento umano, mostrando così le infinite potenzialità di quel sistema di guida inaugurato da Google sulle calde e rassicuranti autostrade americane nell’incredulità generale.

 

[adrotate banner=”7″]