
Fatta eccezione per quelle storiche Lamborghini blu regalate alla Polizia di Stato una decina di anni fa dalla casa si Sant’Agata, l’immagine delle pattuglie volanti è tradizionalmente ancorata alla presenza di vetture piuttosto obsolete e di uso comune che ha portato i poveri agenti ad inseguire i malfattori a bordo delle storiche Alfa 33 ben oltre i sopraggiunti limiti di età della vettura.
A testimonianza di quanto i tempi siano cambiati e di quanto l’efficienza passi anche per ragioni di tipo estetico, la Polizia di Stato ha annunciato l’acquisto di una nuova flotta di vetture tedesche pronte ad entrare in servizio a fianco degli agenti e a rendere un po’ più internazionale il corpo.
Nei giorni scorsi è infatti iniziata la consegna di 278 vetture Bmw 320d toruing che andranno ad affiancare le numerose Seat Leon e Reanult Clio, sdoagante dalla vittoria di un apposito bando di concorso e presto destinate alla prima embrionale condivisone tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri.
Sul versante legato alle due ruote, sono appena arrivate le 240 moto Bmw R1200 e F700 GS, anch’esse rigorosamente tedesche e prestanti quanto basta per consentire il normale svolgimento d’ordine senza troppi inceppi e senza sorprese nel momento decisivo.
La scelta dell’allestimento touring e delle motorizzazioni diesel, da 184 cv, è legata, rispettivamente, ad esigenze di spazio e consumi; esigenze incarnate alla perfezione dal modello 320d, potente, affidabile e capiente quanto basta per rifare il look al corpo senza voler troppo strafare o dare nell’occhio a tutti i costi.
Salutando con piacere la piccola rivoluzione motoristica messa in atto dalla Polizia Italiana, a qualcuno scapperà comunque una lacrima nostalgica ripensando alle storiche Alfa 33 in voga negli anni ’80 e ai maldestri tentativi di bloccare i fuggiaschi con un braccio fuori dal finestrino e un altro rivolto al controllo della tenuta della vettura.
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