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MotoGp: come potrebbe finire il duello tra Rossi e Lorenzo?

27 Ottobre 2015
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MotoGp: come potrebbe finire il duello tra Rossi e Lorenzo?

Accolta come una liberazione dalla stampa spagnola e come un maledizione da quella italiana, lapenalizzazione inflitta a Valentino Rossi per il prossimo Gran Premio di Valencia ha dato il via ad un valzer di ipotesi, calcoli e supposte alleanze in base alle quali ogni appassionato sogna o teme l’epilogo di un mondiale che rimarrà nella storia delle polemiche a prescindere dal nome dell’iridato.

Tralasciando le ovvie considerazioni in base alle quali Lorenzo deve conquistare 7 punti più di Rossi per chiudere la partita, la questione è in realtà molto più complessa e sarà difficile capire fino alla bandiera a scacchi chi giocherà con chi e come.

Non vi è dubbio che in caso di ipotetica rimonta del Dottore, Marquez farà il possibile per complicare la vita al Pesarese ed ostacolare la sua risalita, così come Iannone darà filo da torcere (si spera nei limiti del regolamento) a Lorenzo per tutta la gara, data la sua palese simpatia per Rossi e l’adesione alle istanze del nove volte iridato.

Per quanto la stampa nostrana si affanni a mettere gli “spagnoli” in un unico calderone, ci risulta comunque difficile immaginare Pedrosa mettersi al servizio dell’uno o dell’altro contendente, data la sportività che ha caratterizzato la lunga e sfortunata carriera del fantino di casa Hrc e data la sua volontà di togliersi altre soddisfazioni al termine dell’annata più convulsa della sua vita sportiva.

Riducendo il tutto ad un questione di matematica e supponendo che non vi siano cadute (anche se il triste precedente del 2006 non sorride certo a Rossi), Lorenzo sarebbe campione del mondo: in caso di vittoria e arrivo di Rossi dalla terza posizione in giù; in caso di secondo posto e Rossi piazzato oltre il quarto; oppure in caso di podio e Rossi settimo al traguardo.

Conservare parte del bottino iniziale si configura invece per Rossi un’impresa difficile, ma non disperata, data la forma di Pedrosa e dato che, se Lorenzo non dovesse vincere, al Dottore basterebbe un quarto posto, magari ottenuto con la complicità di Iannone e  Dovizioso, pronti a lasciargli strada nel delicato frangente

Volendo a tutti i costi istituire un parallelo, il mondiale MotoGp 2015 ha ricordato molto da vicino quello di Formula 1 1984, con un Lauda a fine carriera decisamente più lento dell’arrembante Prost, ma più intelligente e abile nel conservare un margine finale di mezzo punto sul Francese, anche se allora non si parlava di liberazioni e maledizioni ma solo di sana competizione, cosa che purtroppo a Valencia mancherà, comunque si concluda questo mondiale.