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Salute e Benessere
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Gli sbadigli sono la spia di maggiore intelligenza?

7 Ottobre 2016
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Gli sbadigli sono la spia di maggiore intelligenza?

Considerati dall’immaginario collettivo alla stregua di una manifestazione di noia e apatia, gli sbadigli sono in realtà il meccanismo biologico attraverso il quale il nostro organismo provvede ad abbassare la temperatura del cervello, qualora reputi che un surriscaldamento eccessivo possa rivelarsi fatale, dal momento che lo sbadiglio costituisce l’azione attraverso la quale è possibile incanalare nei polmoni la maggior quantità di aria proveniente dall’esterno.

Partendo da questa considerazione, un gruppo di scienziati facenti capo alla State University of New York si è interrogato circa a possibile esistenza di un nesso che contempla la durata media degli sbadigli in relazione con una maggior attività neuronale, secondo uno schema che prevede maggiore necessità di aria, utile a raffreddare il cervello, laddove vi è una maggior capacità di elaborazione e cerebrale e dunque un’intelligenza più spiccata.

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Per vagliare la loro teoria, gli scienziati americani hanno condotto un test empirico su 109 animali appartenenti a 9 specie diverse, provvedendo a misurare le durata dei loro sbadigli e mettendolo in relazione con il grado di evoluzione e d’intelligenza media raggiunta da ogni singola specie attraverso millenni di evoluzione.

Come preventivato, gli animali che hanno mostrato di possedere maggiori doti intellettive, tanto a livello individuale quanto su un piano legato alla specie, mettevano in atto sbadigli più lunghi e dotati di maggior estensione, a riprova del fatto che ad una maggior quantità d’aria incanalata nei polmoni corrispondeva un’attività di gruppi neuronali di riferimento decisamente più frenetica.

Il passo successivo sarà quello di replicare l’esperimento presso gli esseri umani per verificare l’esistenza di un meccanismo che permette, in linea teorica, di stabilire l’intelligenza di un soggetto a partire proprio da quegli sbadigli erroneamente percepiti come sintomo di noia, apatia e scarsa concentrazione mentale.

 

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