fbpx
Salute e Benessere
1

Il mal di schiena è causa di morte prematura?

28 Febbraio 2017
2659 Visualizzazioni
0 Commenti
3 minutes read
Il mal di schiena è causa di morte prematura?

Da quando la longevità a tutti i costi è entrata a pieno titolo nella classifica dei desideri del genere umano, numerosi istituti di ricerca sparsi per il mondo si sono messi a cercare alcuni segni organici premonitori, attraverso i quali ricondurre i rischi legati ad una morte prematura ad un ambito statistico, secondo uno schema che prevede un dato disturbo come possibile causa di ulteriori complicazioni potenzialmente letali.

Ultima in ordine cronologico di una lunga serie di studi incentrati su acciacchi e decessi, una ricerca condotta dall’Università di Sidney, in Australia, sta facendo il giro del mondo per aver scoperto una presunta correlazione tra la complessa fenomenologia del “mal di schiena” ed un’aspettativa di vita più bassa della media, rivelando come chi si trovi a soffrire della diffusissima problematica possieda un rischio aumentato, in termini statistici, di andare incontro ad una morte prematura.

maldischiena_emergeilfuturo

Analizzando un campione statistico pari a 4390 fratelli gemelli, tutti di età compresa tra i 70 e i 102 anni, e sottoponendo i volontari ad apposite viste mediche, i ricercatori australiani hanno infatti notato come coloro che lamentassero al presenza di dolori alla schiena in modo frequente tendessero mediamente a vivere di meno rispetto ai loro gemelli e come il mal di schiena portava in dote una probabilità aumentata di incappare in una morte precoce pari al 13%.

Pur non trovando alcuna ragione di tipo causale alla base della correlazione istituita, gli autori dello studio hanno potuto concludere che il mal di schiena è spesso causa e conseguenza al tempo stesso di ulteriori stati patologici e infiammatori che, qualora trascurati nel corso degli anni, possono sfociare in complicazioni potenzialmente letali e dunque incidere sull’aspettativa di vita a livello statistico, marcando una sorta di confine percentuale tra soggetti affetti e soggetti immuni.

Ovviamente, lo studio indaga la problematica solo ad un mero livello statistico e non vi è evidenza alcuna che il mal di schiena in quanto tale, spesso riconducibile ad una miriade di cause differenti tra loro, possa influire realmente sulla durata della vita media, per quanto un dolore ripetuto ai lombi o alla colonna vertebrale ne infici sicuramente la qualità, a prescindere dal fato che i ricercatori abbiano scoperto o meno l’ennesimo segno organico in grado di rivelarci quanto a lungo siamo destinati a vivere.

 

[adrotate banner=”6″]