fbpx
Salute e Benessere
2

Oms: allarme per le infezioni a trasmissione sessuale

2 Settembre 2016
3751 Visualizzazioni
0 Commenti
2 minutes read
Oms: allarme per le infezioni a trasmissione sessuale

Con la stessa tenacia con cui il nostro Ministero della Salute ha dichiarato guerra all’infertilità, l’Oms si batte ormai da anni contro l’uso improprio degli antibiotici, al quale si deve la genesi di batteri resistenti, responsabili di numerose infezioni prive di terapia alcuna e, a quanto pare, al ritorno in pompa magna di quelle infezioni trasmesse per via sessuale che si ritenevano ormai debellate da secoli e che si pensava di aver rinchiuso nelle cronache relative al libertinaggio di fine ‘800.

Un recente rapporto redatto per conto della stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha infatti mostrato come le tre principali patologie a trasmissione sessuale (Aids esclusa) colpiscano ogni anno circa 215 milioni di persone disseminate ad ogni latitudine e come i pericoli connessi con clamidia, gonorrea e sifilide risultino nettamente ampliati dall’utilizzo improprio di farmaci di tipo antibiotico, essendo le malattie in questione di origine batterica (e non virale) e trovando dunque terreno fertile in un organismo debilitato da cure improprie.

omsgonorrea_emergeilfuturo

Fortunatamente non più mortali da lungo tempo, le tre infezioni in questione risultano comunque tutt’ora in grado di produrre gravi complicazioni a livello di salute e di dare origine, in caso vengano trascurate, ad aborti spontanei, nascite premature ed infertilità, soprattutto nel caso specifico della gonorrea, patologia originata a partire da un ceppo batterico perfettamente a suo agio con le terapie antibiotiche in commercio e già in grado di resistere alle tradizionali cure in uso.

Data l’emergenza sanitaria in atto, l’Oms ha dunque deciso di modificare le linee guida in uso, raccomandando di non ricorrere a categorie antibiotiche non appropriate e di impiegare solamente il giusto farmaco in caso di effettiva necessità successiva ad una corretta diagnosi, prima che un’epidemia di patologie a trasmissione sessuali possa innalzare ulteriormente quel coefficiente di infertilità già finito nell’occhio del ciclone a causa di non accorte politiche informative messe in campo dal nostro Ministero della Salute.

 

[adrotate banner=”4″]