Salute e Benessere
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Possibile epidemia di scabbia: il Ministero ridimensiona la psicosi

15 giugno 2015
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Possibile epidemia di scabbia: il Ministero ridimensiona la psicosi

In base ad una nostra naturale inclinazione, siamo spesso portati a desiderare una botte colma di vino e una moglie perennemente ubriaca; aspirazione che si traduce, sul versante legato all’immigrazionenel desiderio di mettere in campo interventi mirati e a basso costo in grado di far fronte alle condizioni sanitarie dei profughi in arrivo sulle nostre coste.

Vista come fumo negli occhi a causa dei suoi ingenti costi e in virtù del fatto che l’Europa non fosse intenzionata a partecipare all’operazione, nemmeno in modo simbolico, Mare Nostrum consentiva tuttavia un soccorso sanitario ai migranti, effettuato nel bel mezzo del mare, che permetteva di isolare possibili casi infetti prima del loro approdo sulla terra ferma, allontanando così psicosi e paure legate ad untori ed epidemie.

Venuta a mancare Mare Nostrum, la sostanziale assenza di controlli legata a Triton ha dato origine ad una situazione in cui, migliaia di profughi si sono trovati ad invadere i nostri scali ferroviari portando in dote un discreto quantitativo di malattie, infettive, prima tra tutte la temutissima (e spesso ignota) scabbia.

In una nota ufficiale, il Ministero della Salute ha voluto ridimensionare le paure relative ad una possibile epidemia, spiegando come i casi accertati di scabbia tra i migranti non costituiscano che il 10% del totale (circa 4.700 casi su oltre 46 mila sbarchi) e come, una patologia che sta spingendo un numero crescente di cittadini a barricarsi in casa, non sia in realtà una fonte di preoccupazioni sanitarie, ma una malattia risolvibile in poco tempo con cure a basso costo.

Secondo quanto espresso da Ranieri Guerra, Direttore Generale del Ministero della Salute, ilrispetto delle comuni norme profilattiche legate alle malattie infettive dovrebbero ridimensionare rapidamente l’allarme relativo ad una patologia ”banale” e spegnere il possibile focolaio di infezione in tempi brevi, portando così alla fine del pericolo epidemia e della psicosi da esso generata.

Banale o meno che sia, l’emergenza scabbia testimonia la scarsità delle misure sanitarie messe in campo per soccorrere migranti che giungono nel nostro Paese a seguito di un lungo viaggio effettuato spesso in condizioni disperate e la possibile comparsa di una fenomenologia infettiva che l’operazione Mare Nostrum riusciva in buona parte ad arginare, seppur andando a svuotare quella botte economica che si vorrebbe perennemnte, piena in concomitanza con una moglie allegra, disponibile e sempre ubriaca.

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