
Chiunque abbia mai provato a segnalare su Facebook un contenuto palesemente contrario al presunto spirito che dovrebbe animare la piattaforma, sarà senz’altro capitato in una sorta di girone dantesco contrassegnato da burocrazia digitale e da arbitrarietà allo stato puro, dato che nessuno al mondo ha mai davvero capito (Zuckerberg escluso) le modalità che regolano i suddetti controlli, spesso prossimi alla presa in giro o al messaggino precompilato.
Stufa di una situazione che pare degenerare giorno dopo giorno, l’emittente inglese BBC ha recentemente condotto un’inchiesta incentrata sulla diffusione e sullo scambio di contenuti pedopornografici attraverso il social network, scoprendo una realtà dei fatti più triste di ogni aspettativa e una sorta di impunità diffusa che sta trasformando Facebbok in una piccola succursale del Dark Web.

Secondo gli esiti dell’inchiesta giornalistica, incentrata solo sul Regno Unito, pare infatti che i famigerati “gruppi segreti†si siano trasformati nel luogo ideale per lo scambio di contenuti a sfondo sessuale raffiguranti minori e che, per ogni 100 segnalazioni effettuate alla fantomatica unità di controllo, soltanto 18 contenuti vengano effettivamente rimossi.
Anziché portare i responsabili inglesi di Facebook sull’orlo della vergogna, l’inchiesta ha tuttavia avuto l’effetto di dare il “la†ad una sorta di controffensiva che ha portato il sito a segnalare paradossalmente i giornalisti alla polizia, a causa dello stesso contenuto trovato sul sito e inviato per un controllo, e i gestori a negare ogni cosa, un po’ come se tutti fossero davvero nati il giorno prima.
Presente anche in italia, il problema relativo alla pedo-pornografia su Facebook sta diventando l’ultimo approdo di una piattaforma ormai sfuggita ad ogni controllo, sempre più distante dai suoi principi fondativi e sempre più abile nel raggirare gli utenti più ligi mediante un inferno burocratico decisamente superiore a quello che si può incontrare in un ambulatorio preso d’assalto per l’influenza stagionale.
[adrotate banner=”5″]