fbpx
Scienza e Tecnologia
Like

Google e Unioncamere premiano le giovani eccellenze italiane

22 Aprile 2015
1066 Visualizzazioni
0 Commenti
3 minutes read
Google e Unioncamere premiano le giovani eccellenze italiane

Sia che si tratti di giovani laureati, sia che si tratti di metaforici buoi, in questo Paese si lamentano continue fughe in direzione di lidi migliori ormai da decenni, senza che per altro alle dolenti lamentazioni venga fatta corrispondere una politica in grado di rendere l’Italia un po’ più attraente e remunerativa agli occhi di ingegneri, scienziati ed inventori provetti.

Con l’intento di rendere la Penisola un po’ più al passo coi tempi e di premiare al contempo le eccellenze nostrane in materia di sviluppo digitale, è recentemente sorta una particolare collaborazione tra Google e Unioncamere finalizzata a traghettare le imprese italiane all’interno dell’era digitale mediante il ricorso a tutti quei giovani studiosi che si sono distinti nei rispettivi ambiti di studio, andando così a cogliere due piccioni con una digitalissima fava.

Il progetto “Made in Italy: Eccellenze in digitale”, la cuiestensione è stata recentemente annunciata dalle 64 Camere di Commercio territoriali aderenti, mira infatti afavorire l’inserimento di giovani studenti all’interno delle più svariate aziende italiane, mediante l’istituzione di nuove128 borse di studio (destinate ad implementare e sostituire i 100 giovani già premiati nel corso dell’iniziativa) e a trasferire le competenze informatiche nostrane su un versante meno teorico e più legato ad effettivi riscontri di mercato.

Dopo essersi finalmente accorto di quanto la comunicazione digitale e la capacità di gestire e ottimizzare i nuovi media rappresenti ormai un discrimine imprescindibile per il successo o l’insuccesso di un’azienda sui mercati, il progetto di Google e Unioncamere ha dunque deciso di operare una conversione industriale sul territorio italiano, basata sul trasferimento delle competenze acquisite in ambito universitario ad una dimensione lavorativa.

Secondo i responsabili di Google Italia, promotrice dell’iniziativa, attraverso “Made in Italy: Eccellenze Italiane” sarà possibile entro breve giungere ad una digitalizzazione della piccola e della media impresa in grado di collocare il nostro Paese in una nuova dimensione competitiva e di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di tutti quei giovani che si trovano costretti a vedersi rifiutare da un tessuto industriale privo dei reali strumenti rivolti a valorizzare le loro competenze.

L’iniziativa è sicuramente lodevole e un continuo ricorso alla collaborazione tra mondo dell’industria e sistema scolastico potrebbe realmente risultare utile a trattenere le eccellenze italiane residue sul nostro territorio, consentendo una metaforica chiusura di porte prima che gli ultimi buoi decidano di scappare in direzione di pascoli più verdi e fioriti.

[adrotate banner=”7″]