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Su Facebook un nuovo virus che attacca computer e smartphone

16 febbraio 2015
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Su Facebook un nuovo virus che attacca computer e smartphone

Per quanto possa essere intimo il rapporto che ci lega ad un nostro amico, conoscente o parente, la sostanziale impossibilità di calarci nella testa altrui comporta il fatto di rimanere spesso spiazzati di fronte ad atteggiamenti e prese di posizione del tutto impreviste; soprattutto su quel versante digitale che tutto trasfigura e dove tutti si trasformano in sconosciuti quasi per magia.

In caso una morbosa curiosità vi spinga a cercare le ragioni in base alle quali un vostro amico si è improvvisamente messo a postare contenuti a sfondo erotico, anche a seguito di una vita dedicata alla castità e al puritanesimo, vi conviene tenere per voi i vostri dubbi, dal momento che i link in questione potrebbero nascondere la presenza di un pernicioso virus.

Pare infatti che una nuova tipologia di virus informatico si stia rapidamente espandendo proprio a partire da Facebook, celandosi abilmente in alcuni “link sospetti”che fanno la loro comparsa sulla bacheca di amici e conoscenti e comportando un carico di infezione digitale piuttosto elevato.

L’allarme, che è stato recentemente lanciato a partire da un profilo-avatar della Polizia, denominato “Agente Lisa”, riguarda infatti non solo la sfera relativa ai pc domestici, ma anche quella che comprende tablet e smartphone, potenziali vittime dell’agente patogeno digitale diffuso a partire del social network più celebre del mondo.

Secondo quanto reso noto dalla Polizia di Stato, il virus si diffonderebbe attraverso il triplice canale rappresentato da link sospetti, tag e messaggi privati, in modo da ampliare il suo raggio d’azione sfruttando quelle componenti interne al social network di fronte alle quali la volontà di effettuare un click rappresenta spesso una tentazione irresistibile, anche a fronte della consapevolezza relativa alla “stranezza” del contenuto proposto.

Onde evitare di trovarci con pc, smartphone e tablet infettati e inservibili, gli agenti nostrani raccomandano dunque un’opera di prevenzione incentrata sulla presenza di una connessione internet sicura e sulla capacità individuale di evitare di incappare in quei tranelli che aumentano la portata virale della nuova minaccia informatica.

In sostanza, in caso doveste vedere un post decisamente troppo strano o ricevere un messaggio piccante da parte di un vostro contatto Facebook, prima di aprirlo contate fino a dieci e cercate di stabilire se il link in questione possa essere effettivamente generato a partire dalle intenzioni del vostro amico: per quanto a nessuno sia data la possibilità di calarsi nella tesata degli altri; esistono comunque dei limiti intrinsechi alla facoltà di rimanere basiti di fronte ad atteggiamenti fin troppo anomali e sospetti.

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