fbpx
Scienza e Tecnologia
1

Xiaomi Mi 6C svelate le prime caratteristiche

29 Maggio 2017
1082 Visualizzazioni
0 Commenti
2 minutes read
Xiaomi Mi 6C svelate le prime caratteristiche

Se l’Occidente ha accolto la genesi di Samsung Galaxy S8 e il suo decantato display borderless alla stregua di una sorta di rivoluzionaria meraviglia, lontano dai riflettori europei, quella medesima rivoluzione di era già consumata con mesi d’anticipo, grazie alle intuizioni e alla maestria dell’azienda cinese XiaoMi, potenziale leader di mercato in tutto il Pianeta Terra, se solo si decidesse a facilitare l’accessibilità ai suoi prodotti oltre i patri confini.

Quasi sconosciuta nel nostro Paese, XiaoMi sta infatti inanellando una serie di top di gamma degni di Apple, Samsung o Huawei senza curarsi troppo di quella distribuzione che rappresenta l’anello finale del processo produttivo e senza cercare seriamente quegli accordi con i rivenditori e gli operatori di telefonia mobile nostrani che permetterebbero all’azienda cinese di uscire rapidamente dalla nicchia di intenditori nella quale si è volontariamente reclusa.

xiaomi

In attesa del grande salto commerciale che potrebbe portare XiaoMi ad emulare Huawei, la prolifica azienda cinese ha recentemente reso note le specifiche relative al dispositivo MI 6C, smartphone di fascia media con caratteristiche tecniche tutt’altro che anonime o banali.

A sorreggere l’architettura del dispositivo in fase di lancio ci sono, infatti, un modernissimo processore octa-core Snapdragon 660 a 2,2 Ghz di frequenza, una quantità di Ram abnorme pari a 6GB e una capacità di storage base pari a 64GB, espandibile mediante ricorso ad apposita scheda di memoria.

Corredato dal consueto comparto fotografico all’avanguardia, con due fotocamere da 12 e 5 Mp, XiaoMi Mi 6C disporrà della versione più aggiornata di Android (7.1.1 Nougat), di un’hardware curatissimo e di un’estetica ineccepibile; il tutto ovviamente non supportato dai quei canali di vendita e da quelle campagne di marketing utili a vendere il dispositivo persino in un Occidente che saluta i timidi passi in avanti di Samsung come se fossero davvero rivoluzioni o intuizioni autoctone.

 

[adrotate banner=”6″]