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Bryan Adams annulla un concerto in polemica con una legge anti-gay

12 Aprile 2016
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Bryan Adams annulla un concerto in polemica con una legge anti-gay

Il recente dibattito sulle unioni civili in Italia risulta essere poca cosa se paragonato alla varietà di sistemi normativi presente negli Usa, dove è piuttosto semplice passare dalla ipertollerante California, patria dei matrimoni gay quasi per antonomasia, ad un profondo sud ancora lontano dallo scrollarsi di dosso la polvere reazionaria e spesso in prima fila nella discriminazione dei diritti civili individuali.

Accade così che, in una nazione da sempre divisa su questioni di tipo etico, il Mississipi approvi una legge che di fatto limita  i diritti dei soggetti LGBT, mascherando sotto le spoglie della libertà religiosa la volontà del governatore locale di reprimere le mire e le pretese della comunità arcobaleno.

bryanadamsleggegay_emergeilfuturoDi fronte ad una norma percepita come lesiva dei basilari diritti costituzionali, non poteva logicamente mancare una reazione da parte di artisti e musicisti, tradizionalmente “liberal” e sensibili alle esigenze della comunità gay, con Bryan Adams che si è recentemente accodato a Bruce Spingsteen nella sua ferma intenzione di annullare il concerto in Missisissipi previsto per il 14 aprile prossimo.

Motivando la sua scelta proprio sulla base della norma anti-gay, Bryan Adams ha infatti annunciato dalla sua pagina Facebook che il concerto che avrebbe dovuto svolgersi al Mississipi Coast Colyseum non avrà luogo e che il musicista non intende mettere piede nello stato in questione fino a quando la legge non verrà abrogata e i diritti civili verranno ripristinati.

Dopo la cancellazione del live di Springsteen in North Carolina, per identiche ragioni, un altro artista decide dunque di scegliere la via del boicottaggio come arma di protesta e come strumento per spingere il variegato mondo ad Usa ad un’uniformità legislativa tale da impedire la genesi di leggi discriminatorie a pochi chilometri da stati in ui i diritti civili vengono invece ampiamente tutelati.

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