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Supercar 2015, sbarcano a Roma le auto da competizione

29 Settembre 2015
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Supercar 2015, sbarcano a Roma le auto da competizione

La maggior parte degli appassionati di motori si reca ai grandi saloni di settore, da Ginevra a Francoforte, con la recondita (ma non troppo) speranza di riuscire a scorgere qualcosa di realmente entusiasmante in mezzo a decine di vetture ibride, sistemi di infotainment percepiti alla stregua di zavorra mobile e soluzioni in grado di far provare un sospiro di sollievo al portafoglio, ma non sicuramente a quell’anima sportiva che batte a discapito di consumi ed emissioni.

Giusto per accontentare gli amanti della velocità nuda e cruda e delle soluzione estreme, prive di mediazione o riscontro con le esigenze domestiche, va in scena a Roma il salone tematico Supercar, dal quale le vetture utilitarie e le city car vengono bandite con la stessa foga con cui si scaccerebbe un ubriaco da una chiesa.

Giunto alla sua seconda edizione complessiva, Supercar riporta nella Città Eterna il meglio della velocità mondiale, andando a replicare la fortunata formula dell’edizione inaugurale che vide l’alternanza di auto “stradali” esposte negli appositi stands, dimostrazioni di forza, divertenti spettacoli a tema motoristico e ospiti d’eccezione provenienti dal mondo della Formula 1.

Patrocinato dal “padrone di casa” Giancarlo Fisichella, l’appuntamento al via presso la Fiera di Roma, dal 9 al 11 ottobre prossimi, vedrà infatti l’allestimento di un gigantesco spazio espositivo, della grandezza pari a 35 mila metri quadrati  all’interno dei quali sfileranno le ultime creazioni prodotte da Ferrari, Tesla, Porsche, Lamborghini e molte altre, mentre all’esterno test drive e derapate terranno banco lungo la tre giorni romana.

Ospiti d’eccezione della seconda edizione di Supercar saranno le monoposto di Formula 1 targate Ferrari, Lotus e Toro Rosso, disponibili per un incontro ravvicinato con i loro fans e visibili ad una distanza media inferiore a quella che le separa dall’inarrivabile Mercedes numero 44 sui circuiti “veloci” del campionato del mondo.

Con la speranza di replicare il successo dell’edizione inaugurale, che vide oltre 43 mila presenzecomplessive, la manifestazione offre a tutti gli appassionati di motori la possibilità di rimirare le loro creature preferite, senza simulare ammirazione di fronte all’ideazione di nuovi filtro anti-particolato e test delle emissioni destinati, ahimè, a rivelarsi truccati almeno quanto la malcelata passione per motori ibridi e sistemi di infotainment troppo invasivi.

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