
Tutti tradimenti più celebri della storia sono generalmente preceduti da baci, strette di mano e solenni promesse di eterna fedeltà; puntualmente dimenticati nel momento in cui il vil denaro sopraggiunge a tentare persino l’uomo più retto ed affezionato che abbia mai camminato su questa Terra.
Puntando su un meccanismo tanto antico, quanto mai passato effettivamente di moda, Blackberry ha deciso di accompagnare il lancio di Passport (ultimo smartphone prodotto dalla casa) sul mercato americano con quella che passerà alla storia come la campagna di marketing più aggressiva di sempre: l’azienda americana ha infatti orchestrato un diabolico piano che prevede un incentivo fino a 550 dollari per chiunque deicida di tradire il proprio iPhone e di convertirsi all’ultimo nato in casa BB, sperando in questo modo di invertire il proprio declino societario a scapito dell’odiatissima Apple.
La semplice restituzione i un qualunque modello di iPhone, garantirà infatti ai futuri acquirenti di Passport un bonus pari a 150 dollari, con possibile incremento esponenziale dell’incentivo sulla base delle condizioni del telefono in fase di rottamazione e della serie alla quale l’iPhone appartiene, fino alla soglia massima stimata appunto in 550 dollari (circa 400 euro), utili ad ottenere uno sconto sul prezzo di Passport (circa 700 dollari) e a infliggere un solenne colpo all’azienda di Tim Cook.
Prima del lancio sul mercato del primo iPhone, durante l’anno di grazia 2007, Blackberry navigava infatti a vele spiegate nel variopinto oceano della telefonia mobile, grazie all’ideazione di un sistema operativo che, benché ampiamente autoreferenziale sotto numerosi punti di vista, rappresentava un‘opzione decisamente più affascinante rispetto alle embrionali forme di Android presenti sul mercato o rispetto ai fallimentari tentativi di Symbian di leggere in anticipo le nuove tendenze presente sui mercati globali.
La maggiore semplicità di utilizzo dei dispositivi basati su Ios (o sulle versioni recenti di Android) ha recentemente portato gli introiti di Blackberry verso il precipizio e la campagna messa in atto dalla ditta appare sempre più come un tentativo disperato di invertire il corso di una ruota che ha ormai preso a girare in pianta stabile verso altre direzioni e altri lidi, lasciando sempre meno spazio a Bb, soprattutto sul mercato europeo.
La cosa curiosa è che il particolare incentivo per la rottamazione del vostro iPhone sarà valido solo nel periodo pre-natlizio: come dire, se proprio dovete tradire la vostra azienda preferita in cambio di vil denaro, perchè non sfruttare l’associazione di idee che conduce dal telefono a Gesù? Un po’ di cattivo gusto, ma forse funzionale allo scopo.
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