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Scienza e Tecnologia
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Pebble Time, lo smartwatch in grado di battere ogni record

31 Marzo 2015
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Pebble Time, lo smartwatch in grado di battere ogni record

Particolarmente caro agli allibratori sportivi e a tutti i giocatori incalliti, il termine outsider definisce colui o colei che si trova al di fuori delle grazie dei pronostici ufficiali, ma pur sempre in grado di portare a casa un risultato di tutto rispetto facendo leva proprio sulla sua imprevedibilità.

In attesa che il mondo della tecnologia indossabile conosca finalmente l’imminente Apple Watch, designato da tutti gli analisti di mercato come l’unica novità di settore in grado di riscuotere effettivo consenso planetario, stupiscono le cifre raggiunte in questi giorni da Pebble Time, smartwatchcapace di polverizzare in poco tempo ogni precedente record su Kickstarter e di racimolare la bellezza di 20 milioni di dollari sul popolare sito dedicato al crowfunding.

Dopo pochi minuti trascorsi dal lancio del progetto, avvenuto circa dieci giorni fa, lo smartwatch di Pebble era già riuscito a raggiungere quota un milione di dollari e iltrend è aumentato a dismisura col passare dei giorni, fino a trasformare l’orologio interattivo nell’oggetto del mistero sotto i riflettori globali.

Dopo aver stracciato rapidamente l’obiettivo che si era prefissata (circa 500 mila dollari), la società Pebble si accinge dunque ad invadere i mercati con il suo nuovo dispositivo Time, forte dell’adesione messa in campo da quasi 79 mila finanziatori diversi e di una serie di record difficilmente riproducibili in ambito di ricerca fondi online.

Il nuovo modello di smartwatch, denominato appunto Time, presenterà una livrea più sottile del 20%rispetto ai suoi predecessori e potrà contare su una serie di modifiche di tipo ergonomico in grado di rendere il dispositivo più adatto alla conformazione del polso e meno ingombrante.

A livello di display, Pebble Time monterà uno schermo di tipo e-reader a colori con microfono incorporato, senza tuttavia presentare la funzione touch screen, ritenendo l’azienda di poter gestire più comodamente il dispositivo mediante il ricorso ad appositi pulsanti laterali, sul modello dei classici orologi digitali.

Piuttosto semplice a livello di interfaccia, Pebble Time pone l’accento sul versante legato alla funzionalità del dispositivo, andando a sacrificarne parzialmente l’estetica, di modo da non porsi alla stregua di un clone di Apple Watch o Android Wear e di poter puntare a fasce di mercato differenti o complementari: verrebbe quasi da scommettere che, all’interno di un panorama piuttosto omogeneo, il piccolo smartwatch di casa Pebble potrebbe sconvolgere i mercati come si addice ad un autentico outsider.

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