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Johnson & Johnson e cancro alle ovaie: la battaglia in tribunale

4 maggio 2016
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Johnson & Johnson e cancro alle ovaie: la battaglia in tribunale

Volendo volutamente prescindere da quella infinita serie di allarmi e allarmismi che ammantano in web e che prevedono la quasi totalità delle sostanze presenti in natura come tossiche o cancerogene, resta comunque il fatto che logiche industriali non proprio attente alla salute del consumatori abbiano prodotto negli anni una serie di brutture chimiche destinate a sfociare nella comparsa di patologie piuttosto gravi.

Punta di un iceberg ricco di segreti ed omertà, il caso di una consumatrice americana che ha citato in causa la Johnson & Johnson a seguito della comparsa di un tumore alle ovaie, sostenendo che il consumo del talco prodotto dall’azienda fosse alla base della patologia, sta finalmente approdando nella sede legale di competenza, dove il primo round si è concluso con un maxi-risarcimento comminato da un tribunale di St. Louis.

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La corte ha infatti accolto le istanze della signora Gloria Ristesund, proveniente dal Dakota, ed accertato la presenza di un nesso causale tra il consumo del talco incriminato e la comparsa del cancro alle ovaie, provocata dalla sovraesposizione a principi chimici in grado di interferire con la normale costituzione dell’ambiente uterino e di dare vita ad infiammazioni potenzialmente legate all’insorgenza di neoplasie.

Alla base di una sentenza che segue a ruota quella emessa dall’identico tribunale pochi mesi fa, vi è la presunzione di colpevolezza della Johnson & Johnson, ritenuta dai giudici perfettamente a conoscenza dei pericoli per la salute causati dai suoi prodotti e dunque colpevole in modo doloso del quadro clinico cagionato alle sue consumatrici.

Per questa ragione, la nota azienda dovrà sborsare una somma pari a 55 milioni di dollari alla vittima, in attesa del ricorso in appello che vedrà un nuovo capitolo dell’infinita battaglia tra consumatori feriti e industrie in grado di rasentare quel grado di malignità a più riprese paventato da allarmi e allarmismi vari.

 

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