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Smartphone, gli Italiani trascorrono il 90% del tempo sulle app

22 novembre 2016
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Smartphone, gli Italiani trascorrono il 90% del tempo sulle app

Anche senza il bisogno di complesse indagini statistiche e di censimenti a livello nazionale, risulta evidente che il boom della telefonia mobile nel corso degli ultimi anni trovi la sua radice profonda nell’ideazione delle proverbiali applicazioni, diabolici strumenti tutto-fare ideati concepiti semplificare la vita quotidiana da un punto di vista squisitamente pratico e per tenerci incolati davanti al display, in virtù della loro naturale tendenza ad inviare notifiche, messaggi e avvisi ad ogni ora del giorno.

Non sorprende più di tanto dunque che una recente indagine condotta dalla società informatica ComScore abbia rilevato come il 90% della cospicua porzione di tempo che dedichiamo al nostro smartphone quotidianamente sia destinata proprio alla fruizione delle app, mentre un esiguo margine di tempo venga impiegato per servirsi della funzione originaria che aveva ispirato al nascita dello strumento, vale adire per telefonare senza il ricorso ad altre app concepite per consentire videochiamate via Web e consimili.

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A giocare la parte del leone nell’esplosione della digitalizzazione nostrana sono le particolari app volte a facilitare l’accesso ai social networks che occupano il 37% del tempo totale trascorso davanti allo smartphone e che superano di gran lunga persino le app rivolte agli acquisti online, nonostante i più recenti aggiornamenti consentano di effettuare vere e proprie spese quotidiane a partire dal telefono.

A fianco di ulteriori stime che attestano come ormai la connessione da mobile abbia di gran lunga superato quella condotta attraverso pc fissi e consimili, il dato più sorprendente della ricerca riguarda tuttavia il fatto che, a fronte della continua crescita del settore delle app, gli Italiani tendano a snobbare quelle più recenti, quasi come se le applicazioni si fossero già radicate nella nostra quotidianità da portarci a sviluppare una sorta di affezione verso quelle di tipo “classico”, che continuano a rimanere in cima alle nostre preferenze e a regolare l’accesso alla Rete via smartphone, rendendo pienamente conto di quell’esplosione commerciale talmente evidente da necessitare di indagini per chiarine l’intima natura.

 

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